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| La stella portoghese parla delle sue ambizioni con il Real ("voglio ripetere quello che ho già fatto a Manchester, vincendo tutti i trofei") e di chi gli succederà nell'albo d'oro del premio: "Dovrebbe essere un giocatore del Barcellona, l'argentino è il naturale favorito"Ripetere a Madrid il ciclo vincente vissuto con la maglia del Manchester City. E' una delle ambizioni di Cristiano Ronaldo, pallone d'Oro in carica e giocatore più pagato al mondo che si racconta in un'intervista a France Football e parla del suo nuovo mondo al Real. CHE DUELLO CON IL BARCELLONA - " Non posso proprio lamentarmi, il mio lavoro mi ha portato in un grande club dove giocano grandi calciatori - afferma l'asso portoghese -. In questo momento il Barcellona è un gradino sopra rispetto a noi perché ha il vantaggio di essere una squadra con giocatori che giocano insieme da tanti anni, mentre noi soltanto da due mesi. Vedremo però chi sarà in testa alla fine della Liga, noi rispettiamo il Barcellona e tutte le altre squadre, ma i conti li faremo alla fine". I PROSSIMI OBIETTIVI - Uno stipendio da vertigini, tanti trofei prestigiosi già in bacheca, ma Cristiano Ronaldo non si accontenta. " Il Pallone d'Oro per me è stato qualcosa di speciale - conferma il campione lusitano -. Sono molto orgoglioso di averlo vinto, ma questo non vuol dire che io mi senta già arrivato. Io voglio di più, ritengo che la mia carriera sia appena iniziata e voglio rifare tutto quello che ho già fatto a Manchester, vincendo la Champions League, la Premier e le Coppe. Credo di essere nel club giusto per centrare questi obiettivi, ma per me è come partire da zero". PALLONE D'ORO? MESSI FAVORITO - Restando sul tema Pallone d'Oro, Cristiano Ronaldo non ha dubbi nell'incoronare il suo successore. " Dovrebbe essere un giocatore del Barcellona, perché per vincere un trofeo unico come questo bisogna aver vinto con la propria squadra. Il Barca ha tanti grandi giocatori che potrebbero vincere, da Xavi a Etòo (oggi all'Inter, ndr), ma Messi è naturalmente il favorito per quel trofeo". www.repubblica.it |
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