Schopenauer
Il pensiero di Schopenauer può essere interpretato come il punto di incontro fra varie correnti filosofiche quali idealismo indiano,romanticismo,illuminismo,pensiero kantiano,platoniano etc.
Del Platonismo apprezza la teoria delle idee,di Kant la soggettività della sua gnoseologia,del romanticismo l'irrazionalità e il tema dell'infinito,dell'illuminismo i filoni del materialismo e dell'ideologia.
In Sch. abbiamo un netto rifiuto dell'idealismo visto come un pensiero al servizio di interessi volgari quali il successo e il potere e intento a giustificare strenuamente la parola della Chiesa e dello stato.
Sch è il primo filosofo occidentale ad occuparsi delle filosofie orientali,quella indiana in particolare.Questa esperienza gli arrecato un forte arrrichimento spirituale.
Il punto di partenza della filosofia di sch è la distinzione kantiana fra fenomeno e noumeno.per kant il fenomeno è una realtà mentre invece per sch è parvenza,illusione,sogno epuò essere rappresentato come il velo di maya.il noumeno invece è una rtealtà nescosta che il filosofo ha il compito di scoprire.La rappresentazione del velo di maya si basa su soggetto e oggetto.essi esistono solo all'interno della rappresentazione e sono reciproci vale a dire che l'uno non ha valore in assenza dell'altro.Da questa considerazione traspare un altra divergenza con l'idealismo il quale infatti cercava di negare l'oggetto riducendolo al soggetto.La rappresentazione si basa su 3 forme a priori presenti nella mente umana.Esse sono spazio,tempo e causalità.La terza è la categoria poichè le prime due sono riconducibili a essa.La causalità si esprime in una diversa maniera a seconda dell'ambito in cui opera.si esprime come principio del divenire,del conoscere,dell'essere e dell'agire.Trae la conclusione che la vità è un sogno ingannevole e che l'uomo è un animale metafisico che si pone sempre delle domande sulla propria esistenza.
Secondo sch l'uomo è dato a sè stesso in due modi.In primis come rappresentazione e fenomeno superficiale, e poi come vivere e volontà di vivere(anzichè solo intelletto).Sch vede nella volontà di vivere l'essenza di tutte le cose.
La volontà di vivere è dipinta da Sch come unica,inconscia,eterna,incausatat e senza scopo.Secondo Sch la crudele verità sul mondo è che gli uomini vivono unicamente per vivere e continuare a vivbere e allora si pongono un Dio per dare ciò,ma in Sch un dio non può esistere poichè l'autorità assoluata è la volontà.La volontà si manifesta secondo idee e realtà naturali.